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CASSANO, profilo..
$sabrina$
icon1  view post Posted on 23/9/2006, 16:34Quote

Utente cancellato







Nato il, a:
12 luglio 1982, Bari
Altezza e Peso Forma:
1.75 m e 72 Kg
Piede di calcio
Destro naturale
Ruolo e posizione in campo
Attaccante capace di coprire indistintamente l'intero fronte offensivo
Numero di Maglia nell'ultima stagione
18
Esordio in Serie A
11/12/1999, Lecce-Bari 1-0

Antonio Cassano tira i primi calci al pallone nei campi di Bari vecchia, poi nella squadra giovanile della ProInter ed infine indossa la casacca del Bari. Dopo aver entusiasmato nei campionati giovanili l'allora mister della prima squadra Fascetti decide di farlo esordire in serie A all'età di soli 17 anni. Antonio ripaga ben presto la fiducia concessagli, realizzando contro l'Inter uno straordinario gol in contropiede.
Intorno a lui si scatenano subito gli appetiti dei grandi club, apparentemente Roma e Juventus su tutti, e per la cifra di circa 60 miliardi di lire Cassano vestirà la divisa giallo rossa a partire dall'estate del 2001, potendo così giocare con il suo idolo calcistico: Francesco Totti.
Nelle ultime stagioni il campione barese progredisce costantemente sotto il piano tattico e della disciplina in campo e fuori, anche se per la verità, questo è ancora l'aspetto che costituisce il suo tallone di achille. I gol segnati passano dai 5 della prima stagione ai 14 dell'ultima, con prestazioni sempre più continue e convincenti tanto da fargli meritare la chiamata di Trapattoni per gli Europei del 2004.
I numerosi cambi di allenatore alla direzione tecnica della squadra, da Prandellia a Voeller, da Del Neri a Bruno Conti ed ora a Spalletti non hanno permesso che si formasse quell'affiatamento indispensabile a far rendere al meglio un carattere come quello di Cassano.
Non sorprende quindi più di tanto che Antonio si senta attratto da un'esperienza con il suo vecchio allenatore Capello alla Juventus, che malgrado la fama di carattere "burbero e dispotico", aveva allacciato un rapporto autentico di stima reciproca con il giocatore.
Forse in quest'ottica sono da leggersi le difficoltà per il rinnovo contrattuale, non certo poi favorite dalla proposta al risparmio della Roma che dopo aver ottenuto i prolungamenti con Totti e Montella, ha deciso di fare economie per mantenere bilanci sani proprio sul suo talento in prospettiva futura più luminosa.
Sarà che Cassano a Roma comincia a sentirsi soffocato, messo sul rogo della pubblica piazza da una società che dopo la partenza di Capello non é stata più in grado di guidarlo e difenderlo, sarà che la sensazione di un ridimensionamento futuro degli obiettivi della squadra sembra purtroppo evidente, ed il caso, o meglio, pasticcio, Mexes é solo una ciliegina su una torta indigesta per i tifosi, ma questa volta il richiamo delle sirene juventine sembra a tutti veramente preoccupante.
Dopo un po di pressioni juventine, il giocatore di bari vecchia si trasferisce nel Real Madrid.

LA NAZIONALE
Quello fra Antonio Cassano e la Nazionale è un rapporto tormentato, che però preannuncia un grande futuro.
É inutile negare che alcuni atteggiamenti del campione giallo rosso abbiano in pratica costretto, l'allenatore dell' Under 21 italiana, Gentile, ad allontanarlo per non rovinare lo spirito del gruppo azzurro, tuttavia, nella nazionale maggiore, Cassano sembra avere la sua giusta dimensione.
Questo perchè il giallo rosso, probabilmente a livello inconscio, reputa sia i giocatori che lo circondano a Coverciano, come Totti Nesta e Vieri, più consoni al proprio livello sia i traguardi ai quali ambire sicuramente più prestigiosi per la sua carriera.
Già agli ultimi Europei di Portogallo 2004 Cassano si è dimostrato il miglior giocatore della nazionale italiana ofuscando ogni altro compagno di reparto e segnando una delle poche note positive della compagine presentata da Trapattoni.
Anche nel progetto del nuovo corso della squadra nazionale, affidato a mister Lippi, Cassano sarà sicuramente uno dei tasselli fondamentali, così come dichiarato dallo stesso CT al momento della presentazione alla stampa e come, dopo tutto, risulta anche assolutamente logico vista l'indiscutibile qualità del giocatore.
Ma purtroppo(o x fortuna) Lippi decide di non convocarlo per i mondiali 2006 e dopo questi, invece, il nuovo ct Donadoni lo fa giocare...e dopo tutto non ha fatto una brutta partita contro la lituania.




 
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view post Posted on 12/3/2007, 12:22Quote
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serie C1

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 20/12/2009, 00:20


Antonio è un grande giocatore,ha il suo carattere un pò difficile,ma io lo conosco è simpaticissimo e spero tanto per lui che riesca a dimostrare la sua classe chè ne ha tanta!!!

Cri
 
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1 replies since 23/9/2006, 16:34
 
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